Bracieri e moringa in Burkina Faso

Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam
Stato progetto: 
Concluso
Paese: 
Data inizio: 
Gennaio, 2018
Data fine: 
Gennaio, 2019
Allegati: 

Equiliberi onlus si impegna nella lotta contro la deforestazione con un progetto che promuove l’utilizzo di bracieri migliorati e la creazione di nuove aree verdi in Burkina Faso.

Contesto: 

Il Burkina Faso è tra i paesi più poveri al mondo, con oltre l'85% della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà. Il Rapporto sullo Sviluppo Umano del 2016 redatto dalle Nazioni Unite classifica il Paese alla 185° posizione su 188.
La sussistenza della maggior parte della popolazione è basata sull'agricoltura, ma gli effetti dettati dal cambiamento climatico e quelli derivanti dallo sfruttamento non sostenibile delle terre da parte dell’uomo, induco un degrado ambientale che è alla base della scarsità di risorse naturali che si registra.

Luogo d'intervento: 

Burkina Faso, Regione del Centro-Nord, Provincia di Bam, Comune di Kongoussi, Villaggi di Kiedyedé e Yalka.

Beneficiari: 

Il progetto si rivolge alle 2 comunità di Yalka e Kiendyedé nel loro complesso e, in particolare a 300 donne, formate sulle tecniche di produzione e utilizzo dei bracieri migliorati.

Problematiche: 

Nelle zone rurali del centro-nord, la siccità e l’intensificarsi della desertificazione causano una costante e acuta penuria di cibo.
In queste aree il legname fornisce oltre il 95% dell’energia domestica consumata, metà della quale viene sprecata a causa dell’utilizzo di metodi di cottura dei cibi altamente inefficienti.
L’eccessivo sfruttamento della legna è tra le principali cause della deforestazione nel Sahel, la quale, oltre ad aggravare gli effetti dei cambiamenti climatici, ha conseguenze dirette sulle attività agricole.
La continua diminuzione della copertura vegetale, infatti, accelera il fenomeno dell’erosione, che distrugge i raccolti e rende i terreni aridi, inadatti alle colture.

Per far fronte a questa situazione, lo sviluppo di iniziative per la gestione sostenibile delle risorse naturali e la loro riproduzione diviene essenziale per invertire il processo di desertificazione che, nella Provincia di Bam, sta conoscendo una continua evoluzione.

Obiettivo: 

Contribuire alla preservazione degli agroecosistemi in Burkina Faso, attraverso la lotta al disboscamento selvaggio.
In particolare, il progetto intende migliorare l’efficienza energetica dei metodi tradizionali di cottura dei cibi con conseguente diminuzione del combustibile necessario alla preparazione dei pasti nei villaggi di Kiedyedé e Yalka.

Azioni: 
  • Sensibilizzazione delle comunità alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
  • Formazione di 60 donne (30 per villaggio) sulle tecniche di produzione e utilizzo dei bracieri migliorati del tipo 3 pietre.
  • Accompagnamento delle prime 60 beneficiarie nella formazione di 4 donne ciascuna, per un totale di altre 240 beneficiarie.
  • Piantumazione di 900 talee di moringa oleifera (3 per ciascuna beneficiaria) e formazione sulla coltivazione e utilizzo di tale pianta.
Partner: 

Association des Jeunes pour la Protection de l’Environnement et d’Élevage (AJPEE)
L’Associazione è un’Organizzazione Non Governativa  di sviluppo nata nel 1995 a Kongoussi, nella Provincia di Bam, in Burkina Faso. Oggi conta più di 2500 membri attivi nei 9 Dipartimenti della Provincia.
Lavora per la promozione di uno sviluppo socio-economico sostenibile in senso alle comunità rurali, rivolgendo una particolare attenzione alle donne e ai giovani dei villaggi.
I suoi campi d’azione principali sono l’ambiente, l’agricoltura e l’allevamento, ma si occupa anche di educazione igienico-sanitaria, alfabetizzazione e accesso all’acqua potabile.

Risultati raggiunti: 
  • Sensibilizzate sui danni causati dalla deforestazione, ognuna delle 2 comunità ha istituito un Comitato di Gestione delle Foreste, con compiti di sensibilizzazione, riforestazione e vigilanza contro il taglio abusivo di legna.
  • 390 donne nei 2 villaggi utilizzano i bracieri migliorati per preparare i loro pasti, con un risparmio energetico di oltre il 50% rispetto a prima. Il minor tempo dedicato alla ricerca della legna da ardere permette a queste donne di dedicarsi ad altre attività. La riduzione dei fumi tossici prodotti dalla combustione incide positivamente sulle malattie respiratorie e oculari.
  • Le beneficiarie hanno raggiunto 3 villaggi vicini, formando una rappresentanza di donne sulle tecniche di costruzione e utilizzo dei bracieri migliorati
  • Delle 900 talee di moringa piantate, 725 sono in vita e vengono protette e utilizzate in cucina come fonte nutritiva
Partner del progetto: 

Association des Jeunes pour la Protection de l’Environnement et d’Élevage (AJPEE)

Sostenitori del progetto: 

Otto per Mille Chiesa Valdese

Gallerie su Bracieri e moringa in Burkina Faso

Le donne con i loro foyers  nell'ambito del progetto "Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam".

Il calcolo della legna da ardere consumata per la preparazione dei pasti nell'ambito del progetto "Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam".

Le beneficiarie del progetto "Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam".

La piantumazione delle talee di Moringa oleifera nell'ambito del progetto "Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam"

La costruzione dei foyers nell'ambito del progetto "Sostegno alla divulgazione delle tecniche di costruzione e di utilizzo dei bracieri migliorati a favore delle donne in contesto rurale nella provincia di Bam"