Invio container in R. D. del Congo

Rimettiamo in circolo l'energia: i beni-rifiuto trasformati in rifiuti utili.
Stato progetto: 
In corso
Paese: 
Data inizio: 
Giugno, 2015
Data fine: 
Giugno, 2017

Uno dei maggiori problemi al giorno d’oggi è quello dei rifiuti, con le sue implicazioni sullo sfruttamento delle risorse naturali e l’inquinamento ambientale. Equiliberi onlus si impegna in una campagna di sensibilizzazione sul riuso, promuovendo una raccolta di beni considerati come non più utili da inviare in Repubblica Democratica del Congo, dove potranno avere una nuova vita.

Contesto: 

La pratica del riuso è considerata come uno dei cardini della gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti, in quanto consente di diminuire il ricorso alla discarica e all’incenerimento. Lo testimonia il proliferare di iniziative che vedono impegnati Pubbliche Amministrazioni, Associazioni e Organizzazioni no profit, Scuole e Università, Imprese, Associazioni di categoria e Cittadini che propongono molti esempi virtuosi di azioni, a livello nazionale e locale. 
Questo tipo di approccio di gestione integrata dei rifiuti è sintetizzato dall’acronimo “4R”:
RIDUZIONE della produzione di rifiuti all’origine;
RIUTILIZZO di uno stesso bene per più volte prima di gettarlo;
RICICLO dei materiali per produrre nuovi beni;
RECUPERO dei rifiuti, valorizzandoli come risorse energetiche.
Lo smaltimento, allora, dovrebbe avvenire solamente esaurite le possibilità offerte da questi passaggi.

Luogo d'intervento: 

Raccolti in Italia, i beni usati, ma funzionanti saranno spediti in Repubblica Democratica del Congo, a Kinshasa, da dove saranno smistati per i beneficiari dei nostri progetti in loco.  

Beneficiari: 

Cittadini del territorio regionale piemontese.
Popolazione svantaggiata della Repubblica Democratica del Congo.

Problematiche: 

Secondo le stime Ocse, l’estrazione mondiale di risorse è aumentata del 36% dal 1980 al 2002, e si prevede che crescerà di un ulteriore 48% entro il 2020.
Riutilizzare permette di allungare il ciclo di vita dei beni, in accordo con un uso più sostenibile delle risorse.
In base ai dati dell’UNDP, inoltre, sono quasi un miliardo e mezzo le persone che vivono nell’indigenza e 800 milioni quelle a rischio.
La sostenibilità ambientale è, allora, coniugabile con azioni di stampo umanitario volte a dare un aiuto concreto alle popolazioni in difficoltà, perché i beni considerati dai più come un rifiuto possono essere beni essenziali per la vita di qualcun altro. 

Obiettivo: 

Contribuire a diffondere la consapevolezza che, riutilizzando i beni considerati comunemente come inutili, si va a diminuire l’impiego di risorse naturali ed energetiche, riducendo l’inquinamento e il degrado ambientale. 
Promuovere la diffusione della buona prassi di allungare il ciclo di vita dei prodotti, attraverso l’adesione ad un’azione collettiva di stampo umanitario.

Azioni: 

- Sensibilizzazione di studenti presso gli Istituti scolastici del territorio e di cittadini in occasioni di incontri ed eventi.
- Allestimento di un magazzino di stoccaggio dei beni raccolti.
- Raccolta dei beni donati e imballaggio
- Sistemazione in container e spedizione internazionale

Partner: 

Persone Come Noi ONG (PCN ONG)
Nata nel 2001 a Busca (CN), Persone Come Noi (PCN) opera in diversi Paesi del Sud del mondo (in Africa, America Latina e Sudest asiatico) con attività di sostegno diretto alle popolazioni in difficoltà.
In Italia realizza azioni di promozione della Cooperazione decentrata, di Educazione allo Sviluppo e di sensibilizzazione rivolte in particolare ai giovani, nonché attività a favore delle popolazioni immigrate.

Risultati raggiunti: 

Sono già stati raccolti i primi beni, tra i quali:
Scarpe e vestiti,
Giocattoli,
Mobili,
Materiale elettronico.

Ringraziamo: 

Grazie al contributo dei nostri soci, dei volontari della Croce Verde di Torino e di tutti i privati cittadini che hanno contribuito coi loro doni.

Partner del progetto: 

Persone Come Noi (PCN ONG)

Sostenitori del progetto: 

Otto per Mille Chiesa Valdese