TINGANGUE VOUGRE’ – Renaissance naturelle

Progetto di recupero del suolo e di gestione integrata delle risorse naturale finalizzati alla sicurezza alimentare delle popolazioni autoctone di 2 villaggi rurali della Provincia di Bam.
Stato progetto: 
In corso
Paese: 
Data inizio: 
Ottobre, 2018
Data fine: 
Ottobre, 2019

Equiliberi promuove un progetto di gestione sostenibile delle risorse naturali legato alla sicurezza alimentare, con il recupero a fini agricoli di terre aride e infertili, e alla deforestazione, con la diffusione di bracieri migliorati.

Contesto: 

Il Burkina Faso è tra i paesi più poveri al mondo, con oltre l'85% della popolazione che vive al di sotto della soglia di povertà. Il Rapporto sullo Sviluppo Umano del 2016 redatto dalle Nazioni Unite classifica il Paese alla 185° posizione su 188.
La sussistenza della maggior parte della popolazione è basata sull'agricoltura, ma gli effetti dettati dal cambiamento climatico e quelli derivanti dallo sfruttamento non sostenibile delle terre da parte dell’uomo, induco un degrado ambientale che è alla base della scarsità di risorse naturali che si registra.

Luogo d'intervento: 

Burkina Faso, Regione del Centro-Nord, Provincia di Bam, Comune di Kongoussi, Villaggi di Yalka e Darigma.

Beneficiari: 

Il progetto si rivolge alle 2 comunità di Yalka e Darigma nel loro complesso e, in particolare, a 270 persone equipaggiate e formate sulle tecniche di utilizzo di zai, diguettes e concimazione e 14 donne formate sulle tecniche di costruzione e utilizzo dei bracieri migliorati.

Problematiche: 

Nelle zone rurali del centro-nord, il 70% delle terre è inadatta alla produzione agro-silvo-pastorale. Inoltre, siccità, uso insostenibile delle risorse naturali e crescita demografica accelerano il processo di desertificazione, causando una costante e acuta penuria di cibo.
L’eccessivo sfruttamento della legna per i propri fabbisogni energetici è tra le principali cause della deforestazione, la quale, oltre ad aggravare gli effetti dei cambiamenti climatici, ha conseguenze dirette sulle attività agricole. La continua diminuzione della copertura vegetale, infatti, accelera il fenomeno dell’erosione, che distrugge i raccolti e rende i terreni aridi, inadatti alle colture.

Per far fronte a questa situazione, occorre rafforzare la resilienza delle comunità rurali, dotandole delle competenze e degli equipaggiamenti necessari a recuperare suoli aridi e degradati e metterli a coltura e ad aumentare la produttività delle terre già utilizzate a scopi agricoli, come anche a gestire in maniera più sostenibile le risorse naturali.

Obiettivo: 

Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni autoctone attraverso il rafforzamento dei meccanismi di resilienza e di gestione sostenibile delle risorse naturali legati alla sicurezza alimentare.
In particolare si intende migliorare la qualità e la quantità delle produzioni agricole e i mezzi di sussistenza delle popolazioni autoctone dei villaggi di Yalka e Darigma entro la fine del 2019.

Azioni: 
  • Formazione di 270 abitanti in tecniche di riabilitazione dei suoli e loro accompagnamento nella creazione di diguettes (dispositivi anti-erosivi composti da cordoni di pietre che rallentano le acque piovane, consentendone l'infiltrazione nel terreno), di zai (piccole buche scavate nel terreno che permettono di contenere l’acqua e accumulare compost, aumentando la fertilità del suolo) e di compost, al fine di aumentare la produzione cerealicola.
  • Formazione e accompagnamento nella coltivazione di piante da frutta e baobab.
  • Formazione di 14 donne del villaggio di Darigma in tecniche di costruzione e utilizzo dei bracieri migliorati del tipo 3 pietre e loro accompagnamento nella diffusione di tale strumento.
  • Sensibilizzzazione delle 2 comunità alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
Partner: 

Association des Jeunes pour la Protection de l’Environnement et d’Élevage (AJPEE)
L’Associazione è un’Organizzazione Non Governativa  di sviluppo nata nel 1995 a Kongoussi, nella Provincia di Bam, in Burkina Faso. Oggi conta più di 2500 membri attivi nei 9 Dipartimenti della Provincia.
Lavora per la promozione di uno sviluppo socio-economico sostenibile in senso alle comunità rurali, rivolgendo una particolare attenzione alle donne e ai giovani dei villaggi.
I suoi campi d’azione principali sono l’ambiente, l’agricoltura e l’allevamento, ma si occupa anche di educazione igienico-sanitaria, alfabetizzazione e accesso all’acqua potabile.

Partner del progetto: 

Association des Jeunes pour la Protection de l’Environnement et d’Élevage (AJPEE)

Sostenitori del progetto: 

Otto per Mille Chiesa Valdese

Gallerie su TINGANGUE VOUGRE’ – Renaissance naturelle

La costruzione dei bracieri migliorati nell'ambito del progetto "Progetto di recupero del suolo e di gestione integrata delle risorse naturale finalizzati alla sicurezza alimentare delle popolazioni autoctone di 2 villaggi rurali della Provincia di Bam".

La realizzazione delle diguettes, i cordoni di pietra anti-erosivi, nell'ambito del progetto "Progetto di recupero del suolo e di gestione integrata delle risorse naturale finalizzati alla sicurezza alimentare delle popolazioni autoctone di 2 villaggi rurali della Provincia di Bam".