Ko gale – Rendimento e abbondanza [10 villaggi]
Acqua pura e cibo sano per gli abitanti di 10 villaggi del Comune di Bokin (Burkina Faso)<
Miglioriamo le condizioni di vita e di salute degli abitanti di 10 villaggi di Bokin, garantendo accesso ad acqua potabile, un maggior consumo di cereali, legumi, frutta e verdura e rafforzando gli attori locali per la lotta alla malnutrizione
CONTESTO
Nel sud-est della Regione del Nord del Burkina Faso, sorge il Comune di Bokin. Questa terra, già segnata dalle avversità naturali, è ora straziata da una grave crisi umanitaria, causata dagli attacchi terroristici che insanguinano il Paese.
Gli abitanti sono tutti agricoltori di sussistenza, legati indissolubilmente alla terra per la loro sopravvivenza. Ma questa terra, già avara di risorse, è ulteriormente martoriata dagli effetti dei cambiamenti climatici e dalla pressione insostenibile di una popolazione in rapida crescita.
Le famiglie faticano ogni giorno per mettere insieme un pasto e la loro dieta è povera dei nutrienti essenziali. I raccolti sono miseri, insufficienti a sfamare tutti, gli abitanti non riescono a coltivare frutta e verdura, e le piante commestibili e da frutto spontanee sono scomparse a causa dello sfruttamento indiscriminato delle risorse forestali.
L’accesso all’acqua potabile è un’altra sfida cruciale. La sua scarsità è fonte di gravi malattie e mette ulteriormente a rischio la sopravvivenza degli abitanti.
IL PROGETTO
Scaviamo nei villaggi 2 pozzi moderni dotati di pompa, garantendo acqua potabile da bere a tutta la popolazione. Istituiamo 2 Comitati, incaricati di gestire e manutenere le installazioni, assicurando che l’acqua continui a fluire pura nel tempo.
Diamo vita a 2 giardini rigogliosi, perimetri ortofrutticoli di un ettaro ciascuno, dove 6 pozzi tradizionali irrigano la terra e nutrono i suoi frutti.
Le protagoniste di questa rinascita sono 60 donne, tra le più fragili dei villaggi. Le formiamo e le equipaggiamo affinché siano in grado di coltivare e di trasformare le eccedenze, in modo che le loro famiglie possano consumare frutta e verdura durante tutto l’anno.
Accanto a 61 agricoltori tra i più poveri dell’area, ridiamo vita a 122 ettari di campi oramai sterili, affinché cereali e legumi crescano floridi e diventino fonte di sostentamento.
Li accompagniamo con equipaggiamenti e conoscenze, guidandoli nella produzione di fertilizzanti naturali e nella riabilitazione dei suoli aridi. Realizziamo barriere di pietra che rallentano lo scorrere dell’acqua piovana e piccole buche colme di concime dove la pioggia si deposita trasformandosi in nutrimento per la terra.
Mentre i campi attendono il raccolto, leniamo la morsa della crisi alimentare con un gesto immediato e concreto: erigiamo 2 granai di sicurezza alimentare, che custodiscono sorgo e mais per tutta la comunità.
Istituiamo e affidiamo a 2 Comitati la gestione di questi granai, affinché distribuiscano i cereali alle famiglie a un prezzo accessibile o li offrano in prestito fino al raccolto, in cambio di un piccolo surplus.
Dotiamo ogni granaio di un mulino meccanico, liberando le donne dal gravoso fardello della macinazione manuale e restituendo loro tempo e respiro.
Instilliamo il germe del cambiamento per stabilire un nuovo rapporto con la natura in seno alle comunità.
Insegniamo alle donne di tutte le famiglie il taglio selettivo della legna e la costruzione di bracieri migliorati per cucinare, al fine di sostituire l’abbattimento indiscriminato degli alberi e le fiamme libere sotto le pentole con pratiche più sostenibili, che rispettino i ritmi rigenerativi della terra.
Diffondiamo la consapevolezza di un uso armonioso delle risorse, portando storie e conoscenze nelle case e nelle piazze, attraverso le onde radio e la magia del teatro.
E una volta germogliato il seme dell’ecologia, doniamo oltre 5.000 piante da frutto ed edibili alle famiglie più in difficoltà, sapendo che sapranno come prendersene cura.
Sosteniamo gli attori locali impegnati nella lotta contro la fame e la povertà. Rafforziamo le loro competenze, affinando la gestione dei progetti umanitari e offrendo strumenti per analizzare e decifrare le complessità delle crisi alimentari. Li dotiamo di equipaggiamenti e tecnologie avanzate più appropriate e li accompagniamo nell’uso sapiente di queste risorse.


SETTORE
- Acqua, igiene e salubrità
- Ambiente naturale, foreste e suoli
- Agricoltura inclusiva e sovranità alimentare
LUOGO
10 villaggi rurali del Comune di Bokin (BF)
DATA
2025-2026
BENEFICIARI
- 121 famiglie di agricoltori
- 1.700 famiglie vulnerabili
- 10 CASA (Commission d’Action Spécifique Alimentaire)
- 14.500 abitanti dell’area di intervento
PARTNER TECNICI
- Unione Montana Valli Orco e Soana
- Association Aidons l’Afrique Ensemble
PARTNER FINANZIARI
- Presidenza del Consiglio dei Ministri – 8×1000 dell’IRPEF a diretta gestione statale
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